mercoledì 11 luglio 2018

Recensione Asus ZenBook S: un chilogrammo di metallo blu e oro - [ad_1]

ASUS ZenBook S è un portatile bello e stiloso con schermo da 13 pollici e appena 1050 grammi di peso. È unico nella categoria per via di una cerniera che alza e inclina la tastiera. Questo accorgimento (che ASUS chiama ErgoLift) lo rende uno dei migliori portatili per scrivere. Di per sé, la tastiera ha una corsa di 1.2 mm su tasti larghi e appena scavati (specifiche che piacciono a chi scrive veloce); una volta sollevata di 5.5 gradi, circa 2 cm dal piano d'appoggio, migliora l'ergonomia e quindi la postura di chi la usa. Anche il touchpad contribuisce alla comodità di digitazione: superficie in vetro fluido e scorrevole, facile da identificare con i polpastrelli, reattivo e preciso nel click. Soprattutto, un'esperienza costante durante le ore di lavoro a prescindere dal programma in uso; niente a che vedere con il touchpad volubile di Zephyrus M.

ZenBook S è disponibile in Italia per 1799 euro. Al lancio, da noi, è disponibile la configurazione più potente e più capiente, venduta sia in colorazione blu e oro (Deep Dive Blue) sia in versione rosso porpora (Burgundy). Sono entrambe molto eleganti, diverse dal solito e, una volta tanto, lontane dalle tinte dei MacBook di Apple. La blu ricorda lo ZenBook 3 del 2017 con una dominante grigia in più; la rossa, assomiglia alla tonalità bordeaux degli ultimi Surface Pro.

All'estero si trovano configurazioni più economiche con CPU Core i5, 8 GB di RAM, schermo Full HD e 256 GB su SSD SATA. Rispetto a queste, la versione italiana con processore Intel Core i7, 16 GB di RAM e 512 GB di spazio SSD NVMe su un display 4K touchscreen ha più potenza di calcolo e un digitalizzatore Elan integrato. Non ho informazioni certe sul modello esatto ma, a giudicare dalla penna attiva "ASUS Pen" fornita dall'azienda (non in confezione) - e dalle esperienze passate, dovrebbe avere 1024 livelli di pressione. Scrivere su un portatile non convertibile può far comodo quando si devono firmare documenti, annotare PDF, correggere bozze e compiti, mentre per prendere appunti o disegnare serve un display separabile.

Scheda tecnica ASUS ZenBook S (UX391UA)

  • CPU: Intel Core i5-8250U o Core i7-8550U / GPU Intel UHD 620
  • Display 13.3″ 16:9 / IPS / Full HD 1920 x 1080 opaco (colorazione Burgundy) o 4K 3840 x 2160 (colorazione Deep Dive Blue) / Touchscreen con digitalizzatore Elan 1024 livelli
  • Memoria: RAM LPDDR3 a 2133 MHz / 8-16 GB (saldata)
  • Archiviazione: SSD PCIe x4: 512 GB - 1 TB (Samsung PM961) o SATA M.2 256 GB
  • Connettività: Bluetooth 4.2 / Wi-Fi ac Intel 8265
  • Altro: webcam 720p / Lettore di impronte digitali / Audio Harman Kardon
  • Porte: 2x USB 3.1 Gen2 Type-C (Thunderbolt 3) / USB 3.1 Gen1 Type-C / Jack combo
  • Batteria: 50 Wh / Alimentatore USB-C 65 W da 215 grammi
  • Dimensioni: 311 x 213 x 12.9 mm / 950-1050 grammi / MIL-STD 810G
  • Sistema operativo: Windows 10 Home o Pro
  • Confezione: Asus Mini Dock (USB-A, HDMI, USB-C) / Custodia in simil-pelle

Ci sono altre due considerazioni da fare sulla nostra versione 4K e touch. A differenza dalla Full HD, qua c'è un vetro Gorilla Glass a protezione, e questo peggiora la visibilità in esterno perché aumenta i riflessi; inoltre, il peso del portatile passa da 950 a 1050 grammi. La visibilità in esterna non è garantita. ASUS ZenBook S usa un pannello IPS di JDI (codice LPM133M) con luminosità massima di 350 nits e una calibratura di fabbrica che copre l'sRGB al 94%, AdobeRGB al 69% ed ha DeltaE grigi su 4.8 con DeltaE a colori su 3.27. La gamma media di fabbrica è un po' bassa: 1.9 contro i 2.2 ideali.

Sono dei valori adeguati ad un portatile di metà 2018, ma la migliore concorrenza fa di meglio (Matebook X Pro supera i 500 nits, Dell XPS 13 9370 arriva a 450 nits, senza citare i Macbook Pro). Inoltre, a differenza di certi rivali, non ci sono software per la gestione dei colori e dei profili. Peccato, perché lo schermo 4K di ZenBook S è più luminoso della versione Full HD opaca (vicina ai 300 nits) ed è uno dei più omogenei. La nitidezza di cui è capace, con tutti quei pixel, è d'aiuto su Photoshop, su Premiere Pro, su AutoCad e, in generale, quando serve spazio su schermo per finestre e palette.


Il tornaconto del vetro Gorilla Glass e della perdita di visibilità in esterna è una solidità strutturale davvero imponente. La qualità costruttiva dello ZenBook S è impeccabile. ASUS ha usato un alluminio spesso per tutto il telaio (solo piccoli inserti della zona cerniera sono in plastica) ed è il risultato è un portatile che non si piega, che non flette sotto le cerniere, che non mostra le bolle sullo schermo quando si forza il coperchio. A differenza di modelli ultraleggeri come LG Gram (non in vendita in Italia), ASUS non ha sacrificato la solidità strutturale dello ZenBook S. Non a caso, soddisfa lo standard militare MIL-STD 810G.

Pollici Dimensioni (mm) Batteria (Wh) Peso (gr)
Asus ZenBook S 13.3 311 x 213 x 12.9 50 950
Huawei Matebook X Pro 13.9 304 x 217 x 14.6 57.4 1330
Dell XPS 13 9370 13.3 302 x 199 x 11.6 52 1220
HP Spectre x360 13 13.3 306 x 218 x 13.6 61 1290
Surface Laptop 13.5 308 x 223 x 14.4 45.2 1252
Asus Zenbook 3 12.5 296 x 191 x 12 40 910
Lenovo Yoga 920 13.9 323 x 223 x 14 78 1370
Acer Swift 7 14 328 x 237 x 9 42 1200
MacBook Pro 13 TB 13.3 304 x 212 x 15 54.5 1370

Le porte sono distribuite su entrambi i lati. Tre connettori USB-C, di cui due Thunderbolt 3, che possono caricare la batteria, trasferire dati e aggiungere l'uscita video. Con i nuovi processori Intel si riescono a gestire fino a 3 monitor esterni e una scheda video in docking station come la ASUS XG Station Pro. Portatili come Matebook X Pro e Lenovo Yoga 920 sono riusciti ad inserire una porta USB-A nei loro telai grazie ad uno spessore appena superiore e ad una forma diversa del profilo.

Qui, sia per la cerniera ErgoLift e il consequente slittamento delle porte lontano dallo schermo, sia per il bordo basso smussato verso l'interno, non ci sarebbe stato spazio per una USB a grandezza standard. Questo modello segue i principi dello ZenBook 3 edizione 2017, un po' più estremo e compatto ma, alla fine dei giochi, solo appena più leggero. La confezione di ZenBook S include una dock USB-C con HDMI, USB-A e USB-C; c'è anche la custodia abbinata con chiusura magnetica che vedete nel video.

Il vecchio ZenBook 3 girava su CPU Dual Core di 7° generazione, mentre il nuovo ZenBook S usa i processori Quad Core di 8° generazione. Altre aziende hanno modificato la struttura interna dei loro prodotti per assecondare i nuovi requisiti energetici (più ventole, più heatpipes, materiali isolanti specifici) mentre ASUS ha scelto ancora un design con una heatpipe e una ventolina di supporto - seppur con un numero di alette più alto: 71. È un assemblaggio pulito e noioso con RAM saldata, scheda wireless saldata e semplice pad termico sopra il modulo SSD per collegarlo al coperchio in metallo così da sfruttare un po' le sue capacità termica.

L'aria calda catturata dal fondo ha un volume superiore alla concorrenza grazie al sollevamento della cerniera ErgoLift: secondo ASUS, c'è un guadagno di 5 °C. L'aria calda esce sotto al display, dalle griglie scoperte quando si apre il display. Questo significa sentirla soffiare sul vetro anziché scappare sotto come succede il più delle volte. È un approccio simile ai vecchi MacBook Air, ma enfatizzato dall'inclinazione della cerniera.


Funziona? Dipende dalle aspettative. Se l'obiettivo è controllare le temperature interne e tenere basse quelle esterne, ci siamo. Dopo uno stress test con Prime95 e Furmark, la tastiera arriva a 48°C lontano dai tasti più vicini alle dita; il fondo fa di meglio: 44°C. Sono risultati migliori della media considerando le temperature ambientali, il processore Core i7 del nostro modello (l'edizione Core i5 sarà ancora migliore) e la rumorosità tollerabile della ventolina. Sotto carico, questo ZenBook S è uno dei portatili più freddi e silenziosi.

Ma se l'obiettivo è garantire uno smaltimento del calore sufficiente al mantenimento delle migliori prestazioni possibili, non ci siamo. ZenBook S dimezza la frequenza dei core dopo meno di un minuto, e crolla sotto i 500 MHz dopo 10 minuti. Una volta superati i 90°C su core, inizia una serie di vincoli e costrizioni sul consumo che porta il Package Power sulla soglia dei 5 watt - contro i 30 watt iniziali. E, il tutto, senza usare la GPU. Il grafico a seguire certifica questo throttling termico pilotato.

Le prestazioni "limitate e controllate" sotto stress sono confermate anche dai benchmark sintetici. Su Cinebench R15 eseguito per 10 volte, ho i risultati migliori al 4° ciclo (tabella sotto) ma un andamento che sale e scende di parecchi punti; succede perché la ventola è progetta per girare al massimo solo dopo qualche minuto di attività, non subito. Lo ZenBook S cerca di restare prima di tutto silenzioso, poi veloce. Ad ogni modo, al pari degli altri benchmark e a parità di hardware, ci sono risultati più bassi dei rivali. Il gaming Full HD è impossibile come nella maggior parte dei portatili con scheda grafica integrata; su F1 2017, in 720p, ho una media inferiore ai 30 fps.

Da precisare come l'esperienza d'uso per i contesti giornalieri, da ufficio, nel fotoritocco così come nella riproduzione video e nella produttività domestica, sia di fascia alta. La configurazione con 16 GB di RAM e SSD Samsung (la migliore nei benchmark) rende ZenBook S un portatile sempre reattivo, sempre scattante, con un avvio fulmineo e una piacevolezza d'insieme che tiene conto della tastiera, dello schermo touchscreen, dell'ottimo touchpad e della qualità dei materiali. Semplicemente, non è una macchina per il montaggio video o per il calcolo complesso.

Benchmark Asus ZenBook S (UX391UA)

Matebook X Pro
i7-8550u/MX150
Dell XPS 13
Core i7-8550u
ZenBook S
Core i7-8550u
Spectre x360 13
Core i5-8250u
recensione recensione recensione
GeekBench 4
Single/Multi
4744/14049 4619/15556 3575/10956 4179/13915
Cinebench R15
OpenGL/CPU
89.61/522 57.04/622 48.71/474 44.13/480
3DMark TimeSpy 879
FireStrike 2372
SkyDiver 7392
Time Spy -
FireStrike 1203
SkyDiver 4837
Time Spy -
FireStrike 692
SkyDiver 2936
Time Spy -
FireStrike 918
SkyDiver 3700
PCMark 8 Home 3409
Creative 4502
Home 4052
Creative 5106
Home 2974
Creative 4338
Home 3590
PCMark 10 3617 3989 3294 3313
VRMark 1454 - 606 -
CrystalDisk Mark Seq 3168/1722
4K 53/120
Seq 3081/456
4K 33/127
Seq 3250/1762
4K 378/69
Seq 3255/1263
4K 45/151
Temp massima CPU 94 °C
Esterna 49 °C
CPU 102 °C
Esterna 45 °C
CPU 98 °C
Esterna 48 °C
CPU 99 °C
Esterna 53 °C

Test eseguiti in modalità massime prestazioni, con alimentato collegato (ad eccezione della misurazione termica).

Il vero accorgimento è stato fatto via software. ZenBook S ha una modalità operativa standard, con TDP di 15 watt, spunto prolungato di 25 watt e spunto breve di 25 watt, e una modalità QUIET FAN ON dove lo spunto prolungato scende fino a 5.5 watt. Si tratta di un vero e proprio taglio ai consumi - e, di conseguenza, alle prestazioni - che stacca quasi del tutto la ventola interna per un comportamento finale simile ai design fanless. La schermata a seguire lo spiega meglio.

Lavorare in modalità QUIET FAN ON è sufficiente per la navigazione web, il lavoro d'ufficio e la riproduzione Netflix HD. A dimostrazione di quanto le sensazioni di prontezza e piacevolezza nell'uso di un sistema operativo dipendano più dai tempi d'accesso alle memorie che dalla frequenza dei core, ho scoperto il taglio dei watt soltanto qualche ora dopo aver acceso il portatile. Credevo che l'icona sulla tray fosse solo una diversa gestione della ventola. Di fatto, si può usare ZenBook S in questa modalità ridotta per la maggior parte del tempo senza patire le differenze prestazionali ma col vantaggio dei un portatile del tutto silenzioso.

E con un'autonomia migliore. Senza il limitatore, una batteria da 50 Wh su uno schermo 4K non farebbe le 6 ore e mezzo registrate, e nemmeno le 7 ore e mezza di riproduzione video con luminosità dello schermo al 50%. ZenBook S riesce ad avere una durata della batteria adeguata alla concorrenza proprio grazie a questo accorgimento. È molto probabile che la versione Full HD con CPU Core i5 possa aggiungere almeno 2 ore di carica in più.


Autonomia ASUS ZenBook S

Consumo orario Autonomia
Browsing Chrome 8 tab / Social -15% 6.6 ore
Netflix HD app schemo intero -13.5% 7.4 ore
Giochi / Rendering / Stress Test (Quiet Fan OFF) -78% 1.28 ore
Draining da chiuso (Connected Standby) -0.5% 8.3 giorni
Ricarica in standby (20V 3.25A) +66% -

Luminosità schermo al 50% (circa 220 nit), audio al 50%. Modalità energetica predefinita.

ASUS ha inserito un caricatore USB-C da 65 watt con spina fissa e cavo lungo capace di portare la batteria da 0 a 100 in meno di 2 ore se viene riconosciuta la modalità Quick Charge da 20V e 3.25A. L'alimentatore scala fino ai 5V 2A, quindi può essere usato su smartphone e tablet.

Il consumo massimo su presa è sempre inferiore alla sua portata (vedi grafico sopra), quindi si riesce a caricare il portatile anche durante il lavoro più impegnativo. La pecca energetica, credo, è nell'abilitare il Connected Standby di serie. La batteria ha un draining dello 0.5% l'ora per una settimana circa di autonomia a portatile chiuso; senza, di solito, si supera il mese. Il Connected Standby era una bella idea (serve a ricevere notifiche, aggiornamenti e altro anche quando il computer è in sospensione, un po' come succede con gli smartphone) ma ha poco senso su un portatile privo di connettività WWAN integrata.

Considerazioni finali

ASUS ZenBook S è un ultraportatile esemplare per costruzione, comodità di scrittura e stile. Ha gli accorgimenti software per garantire un'autonomia reale di 7 ore nonostante lo schermo 4K e nonostante un corpo da 13 mm e 950 grammi. I componenti hardware più importanti arrivano dai giusti fornitori (SSD NVMe Samsung, scheda wireless Intel 8265, digitalizzatore Elan) in una confezione che comprende accessori utili (dock USB-C e custodia abbinata). È l'ultraportatile di nuova generazione più silenzioso e freddo, ed ha nella modalità QUIET FAN un modo di fare che garantisce flessibilità; si può inserire il limitatore e renderlo molto simile ad un portatile fanless, oppure garantire tutti i watt richiesti dal processore Intel di 8° generazione.

Il compromesso è non chiedergli di andare oltre la sua natura di notebook sottile e discreto. La configurazione con Core i7 soffre il throttling ed è venduta in Italia con 16 GB di RAM e almeno 512 GB di spazio SSD. Il risultato è un portatile costoso (1799 euro al lancio) e poco adatto ai lavori prolungati e impegnativi. Mi auguri che arrivi anche da noi la variante con schermo opaco Full HD, processore Core i5 e 8 GB di RAM vista in USA ed Europa, perché potrebbe risolvere il sovraccarico termico e migliorare il listino. A chi è interessato consiglio la colorazione rossa: sarà presto disponibile nell'eshop ufficiale di ASUS Italia.

Asus ZenBook S: pro e contro

Luminosità dello schermo sotto la media.Throttling termico nei carichi stressanti e prolungati (Core i7)Prezzo di listino italiano penalizzato dalla configurazione top.


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Sorgente articolo: HDblog.it https://goo.gl/zJcKzx

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