giovedì 11 ottobre 2018

Samsung Galaxy A9 confermato: avrà 4 fotocamere posteriori - [ad_1]

Manca poco all‘evento annunciato da Samsung per l’11 ottobre 2018 chiamato “4X fun” in cui ha preannunciato di presentare un device che entrerà a far parte della famiglia dei Galaxy. A quanto pare ora sappiamo di chi si tratta, è il nuovissimo Samsung Galaxy A9, il primo smartphone con 4 fotocamere posteriori.

4 obiettivi per Samsung Galaxy A9

Sembra ieri quasi che abbiamo visto sorgere il primo smartphone al mondo con più di 2 obiettivi posteriori ed è ora già una moda nel mondo Android. Non ci è voluto molto che già ci ritroviamo qui a parlare di un dispositivo con ben 4 fotocamere sul retro. A concederci un primo sguardo del nuovo Samsung Galaxy A9 ecco giungere Evan Blass che su Twitter ha postato un leak del device.

La foto contenuta nel tweet mostra chiaramente il retro di quello che sembra essere un device Samsung Galaxy ed appaiono chiaramente anche le caratteristiche di ogni singolo obiettivo:

  • Una camera principale da 24 MP con f 1.7;
  • una fotocamera per l’effetto bokeh da 5 MP con f 2.2 e live focus;
  • un teleobiettivo da 10 MP con f 2.4, utile per lo zoom ottico 2x;
  • infine troviamo una camera Ultra Wide con un angolo di 120° da 8 MP f 2.4.

Altri leaks vedono il Samsung Galaxy A9 completarsi con un display da 6,38″ di diagonale, uno Snapdragon 660 come processore ed una batteria da 3720 mAh. Una dotazione da medio di gamma che si addice alla perfezione alla serie dei Galaxy A.

Certamente Samsung ha deciso di non rinunciare a nulla per questo smartphone rispondendo così all’annosa questione: è meglio un teleobiettivo oppure un grandangolo? Ebbene, la casa sudcoreana ritiene corretto non rinunciare ad entrambe le possibilità, ma decide di non fermarsi qui e monta per altro una camera dedicata esclusivamente al rilevamento della profondità. Pare ovvio quindi, come il trend che sta caratterizzando gli smartphone in questi ultimi mesi risulta essere una gara a chi possiede più obiettivi. Ma questo è davvero quello di cui abbiamo bisogno? Oppure impedisce alle case produttrici di porre la loro attenzione interamente sul miglioramento dell’obiettivo principale? L’unica a tirarsi fuori dal trend per il momento è Google che anche quest’anno ha deciso di montare un singolo sensore sui suoi nuovi Pixel.



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Sorgente articolo: ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia https://goo.gl/TFmgub

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