mercoledì 19 settembre 2018

Arrivano le prime CPU ARM per datacenter dell'ex presidente di Intel - [ad_1]

Renee James, ex presidente di Intel, ha fondato qualche tempo fa la propria startup Ampere Computing. L'azienda si specializza nella produzione di processori basati su architetture ARM per data center; le prime generazioni di chip sono da ora disponibili all'acquisto, con prezzi che oscillano tra i 550 e gli 850 dollari. Tra i primi clienti spicca Lenovo.

I chip di prima generazione sono stati fabbricati da TSMC con il processo produttivo a 16 nanometri FinFET. Sono disponibili varianti con 16 e 32 core, e frequenza di clock fino a 3,3 GHz. La formula di Ampere punta sull'efficienza. Le frequenze dei chip Intel sono più alte, ma guardando i consumi l'ag1o pende in favore di Ampere. Anche i prezzi sono molto competitivi: i chip Intel Xeon non scendono sotto i 1.800 dollari l'uno, anche se è vero che vengono praticati forti sconti per acquisti in grandi quantità.

Ampere Computing guarda già al futuro: i processori di prossima generazione saranno realizzati a 7 nanometri - processo produttivo che TSMC ha già operativo - mentre Intel è ancora in difficoltà con i 10 nanometri. Un consumo energetico ancora inferiore, unito a un incremento delle prestazioni, potrebbe essere sufficiente a catturare l'attenzione dei principali clienti di questo particolare settore, vale a dire Facebook e Google.

Intel domina nel mondo dei data center con quote di mercato vicine al 90 per cento, ma i suoi chip a 7 nanometri non dovrebbero arrivare prima del 2020. Questo darà un po' di margine non solo ad Ampere, ma anche a tutti gli altri produttori interessati ad addentrarsi nel settore - Qualcomm e AMD in prima fila.



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Sorgente articolo: HDblog.it https://goo.gl/QmFQDA

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