sabato 10 giugno 2017

[APPRENDIMENTO] [PRIVACY] Cos'è la web-reputation: come difendersi e tutelarsi. - Probabilmente vi sarà capitato qualche volta di sentire parlare di reputazione digitale o reputazione online. Questo termine indica una tendenza sempre più diffusa per tutti i soggetti presenti nel web, siano essi persone comuni, celebrità, associazioni o aziende.

La disciplina delle reputazione digitale si è fortemente sviluppata negli Stati Uniti e successivamente ha cominciato a diffondersi in ogni parte del mondo.
Una delle armi utilizzate da Obama per vincere le elezioni presidenziali, nonostante un budget di gran lunga inferiore a quella del suo avversario, è stato il presidio totale del web: un team preposto monitorava costantemente social media e forum, riuscendo così a tenere il polso della situazione online. In caso di criticità (ce ne furono parecchie) l’allora candidato presidente veniva tempestivamente avvisato e invitato a cambiare la linea comunicativa.

Il concetto alla base è piuttosto semplice. Come nella vita reale, ognuno di noi ha una reputazione. Buona o cattiva che sia. Essa condiziona la qualità e la modalità delle relazioni di coloro con cui interagiamo.

Tutto questo potrebbe sembrare scontato, ma non sono così lineari le modalità che contribuiscono alla formazione del giudizio personale.  Le componenti sono molteplici: fama delle persone che si frequentano, sfera di valori etici e morali, azioni compiute nel passato, progetti futuri e così via. Tutto contribuisce alla nostra reputazione.

Come nella vita reale anche online conta la reputazione; in particolare modo per tutti quei soggetti che devono tutelare e proteggere il proprio brand o la propria immagine, essa diventa un vero e proprio biglietto da visita online.

 

IN AMBITO PROFESSIONALE:

Gli utenti interessati alla vostra azienda prima di acquistare fanno ricerche online, leggono o producono recensioni, le condividono sui social, discutono sui forum tematici, seguono gli influencer (o blogger); in poche parole cercano di formare nella loro mente un giudizio sulla vostra azienda. L’utente da consumer si è trasformato in prosumer.

Monitorare la reputazione online significa conoscere perfettamente le dinamiche di produzione e diffusione dei contenuti online e avere le competenze per poterle tenere sotto controllo.

Ricordatevi: Una buona reputazione online ha dirette ripercussioni sui guadagni della vostra azienda!

In sostanza la Web Reputation è un’attività di raccolta e monitoraggio di tutto quanto viene detto online riguardo ana determinata persona, prodotto, servizio, progetto o evento.




IN AMBITO PERSONALE:

Anche in ambito personale, la web reputation ha un forte impatto sulla nostra vita.

Vi è mai capitato di scrivere su Google il vostro nome (anche se non siete personaggi famosi, ma persone anonime come me) e trovare i più disparati risultati?!

Bene, tutto questo contribuisce alla vostra web reputation: sia etica, che morale.

Senza soffermarmi sui problemi di privacy che può portare tutto ciò (ho fatto molti articoli a riguardo), mi sento di darmi qualche utile consiglio:



  1. Ormai tutti i social network sono indicizzati sui motori di ricerca sia di intelligenza artificiale (quindi anche senza mettere il contenuto preciso) che specifico. Una buona base è TOGLIERE LA NOSTRA INDICIZZAZIONE NEI MOTORI DI RICERCA direttamente dal social network (dalle impostazioni di Facebook, Twitter, Instagram, etc).

  2. Farsi pubblicare dalle famose pagine su Instagram soltanto per avere più followers è un ERRORE MADORNALE. In pratica le vostre foto vagheranno nell'etere per sempre, senza contare che pubblicando la vostra foto, la pagina se ne acquisisce i diritti. Esempio: se io un giorno volessi fare togliere la mia foto da una pagina, non posso farlo perché ormai è diventata di sua proprietà. Quindi EVITATE COME LA PESTE DI FARVI PUBBLICARE SU PAGINE PUBBLICITARIE (senza contare che non conoscete gli individui che si celano dietro tali pagine e di che uso possano fare delle vostre foto!).


Tutto questo contribuisce a creare la nostra reputazione virtuale, quindi STATE ATTENTI. https://goo.gl/ll1aIN

giovedì 8 giugno 2017

[ALERT] KSKAS: un nuovo malware Android che ruba l'identità e vi bombarda di pubblicità. Consigli e... - ZScaler, azienda che si occupa di sicurezza informatica, ha scovato un nuovo malware all’interno di un file APK denominato KSKAS.apk. Una volta installato, e dopo aver ottenuto in permessi necessari, è in grado di rubare informazioni agli utenti e infettare al contempo lo smartphone con fastidiose pubblicità.

Tutto questo ha inizio quando il browser scarica il file senza chiedere il permesso dell’utente (drive-by download): a questo punto è assolutamente necessario negare l’installazione dell’APK (in questo caso e in tutti gli altri in cui vi ritrovate file non richiesti); per ingannare cercherà di convincere l’utente che si tratta di aggiornamenti di sicurezza tramite un popup.


Negando l’installazione (e cancellando l’APK) dell’app (denominata “KS Clean“) non dovrebbero esserci ulteriori problemi, ma nel malaugurato caso in cui forniate il vostro consenso verrà scaricata una seconda app, quella realmente dannosa, che richiederà immediatamente i privilegi di amministratore.



I ricercatori di ZScaler hanno effettuato dei test utilizzando un emulatore e hanno rilevato come a livello “superficiale” vengano solamente mostrate fastidiose pubblicità nella homescreen, ma a livello più profondo, grazie ai privilegi forniti, KSKAS è in grado di trafugare molte informazioni e guadagnarsi altre sospette autorizzazioni. Tentare di togliere i permessi provocherà blocchi temporanei del dispositivo, per cui l’unico modo per rimediare, se non si hanno permessi di root e quindi la capacità di rimuovere il malware a livello di sistema, è quello di optare per un reset ai dati di fabbrica.


Si tratta di un sistema che difficilmente riuscirà a ingannare i più esperti (richiede del resto di fornire permessi a un’app decisamente sospetta), ma che potrebbe raggirare utenti alle prime armi o poco avvezzi. In questi casi meglio lasciare attiva la spunta che impedisce l’installazione di app da sorgenti diverse dal Play Store.


Nel caso foste "infettati", utilizzare Kaspersky (antivirus) e MalwareByte (malware remover), fate una scansione dei file e dei servizi ed eliminateli.

https://goo.gl/yyQ2iW
[ALERT] KSKAS: un nuovo malware Android che ruba l'identità e vi bombarda di pubblicità. Consigli e... - ZScaler, azienda che si occupa di sicurezza informatica, ha scovato un nuovo malware all’interno di un file APK denominato KSKAS.apk. Una volta installato, e dopo aver ottenuto in permessi necessari, è in grado di rubare informazioni agli utenti e infettare al contempo lo smartphone con fastidiose pubblicità.

Tutto questo ha inizio quando il browser scarica il file senza chiedere il permesso dell’utente (drive-by download): a questo punto è assolutamente necessario negare l’installazione dell’APK (in questo caso e in tutti gli altri in cui vi ritrovate file non richiesti); per ingannare cercherà di convincere l’utente che si tratta di aggiornamenti di sicurezza tramite un popup.


Negando l’installazione (e cancellando l’APK) dell’app (denominata “KS Clean“) non dovrebbero esserci ulteriori problemi, ma nel malaugurato caso in cui forniate il vostro consenso verrà scaricata una seconda app, quella realmente dannosa, che richiederà immediatamente i privilegi di amministratore.



I ricercatori di ZScaler hanno effettuato dei test utilizzando un emulatore e hanno rilevato come a livello “superficiale” vengano solamente mostrate fastidiose pubblicità nella homescreen, ma a livello più profondo, grazie ai privilegi forniti, KSKAS è in grado di trafugare molte informazioni e guadagnarsi altre sospette autorizzazioni. Tentare di togliere i permessi provocherà blocchi temporanei del dispositivo, per cui l’unico modo per rimediare, se non si hanno permessi di root e quindi la capacità di rimuovere il malware a livello di sistema, è quello di optare per un reset ai dati di fabbrica.


Si tratta di un sistema che difficilmente riuscirà a ingannare i più esperti (richiede del resto di fornire permessi a un’app decisamente sospetta), ma che potrebbe raggirare utenti alle prime armi o poco avvezzi. In questi casi meglio lasciare attiva la spunta che impedisce l’installazione di app da sorgenti diverse dal Play Store.


Nel caso foste "infettati", utilizzare Kaspersky (antivirus) e MalwareByte (malware remover), fate una scansione dei file e dei servizi ed eliminateli.

https://goo.gl/XKsbiW
[ALERT] KSKAS: un nuovo malware Android che ruba l'identità e vi bombarda di pubblicità. Consigli e... - ZScaler, azienda che si occupa di sicurezza informatica, ha scovato un nuovo malware all’interno di un file APK denominato KSKAS.apk. Una volta installato, e dopo aver ottenuto in permessi necessari, è in grado di rubare informazioni agli utenti e infettare al contempo lo smartphone con fastidiose pubblicità.

Tutto questo ha inizio quando il browser scarica il file senza chiedere il permesso dell’utente (drive-by download): a questo punto è assolutamente necessario negare l’installazione dell’APK (in questo caso e in tutti gli altri in cui vi ritrovate file non richiesti); per ingannare cercherà di convincere l’utente che si tratta di aggiornamenti di sicurezza tramite un popup.


Negando l’installazione (e cancellando l’APK) dell’app (denominata “KS Clean“) non dovrebbero esserci ulteriori problemi, ma nel malaugurato caso in cui forniate il vostro consenso verrà scaricata una seconda app, quella realmente dannosa, che richiederà immediatamente i privilegi di amministratore.



I ricercatori di ZScaler hanno effettuato dei test utilizzando un emulatore e hanno rilevato come a livello “superficiale” vengano solamente mostrate fastidiose pubblicità nella homescreen, ma a livello più profondo, grazie ai privilegi forniti, KSKAS è in grado di trafugare molte informazioni e guadagnarsi altre sospette autorizzazioni. Tentare di togliere i permessi provocherà blocchi temporanei del dispositivo, per cui l’unico modo per rimediare, se non si hanno permessi di root e quindi la capacità di rimuovere il malware a livello di sistema, è quello di optare per un reset ai dati di fabbrica.


Si tratta di un sistema che difficilmente riuscirà a ingannare i più esperti (richiede del resto di fornire permessi a un’app decisamente sospetta), ma che potrebbe raggirare utenti alle prime armi o poco avvezzi. In questi casi meglio lasciare attiva la spunta che impedisce l’installazione di app da sorgenti diverse dal Play Store.


Nel caso foste "infettati", utilizzare Kaspersky (antivirus) e MalwareByte (malware remover), fate una scansione dei file e dei servizi ed eliminateli.

https://goo.gl/3hujjQ
[ALERT] KSKAS: un nuovo malware Android che ruba l'identità e vi bombarda di pubblicità. Consigli e... - ZScaler, azienda che si occupa di sicurezza informatica, ha scovato un nuovo malware all’interno di un file APK denominato KSKAS.apk. Una volta installato, e dopo aver ottenuto in permessi necessari, è in grado di rubare informazioni agli utenti e infettare al contempo lo smartphone con fastidiose pubblicità.

Tutto questo ha inizio quando il browser scarica il file senza chiedere il permesso dell’utente (drive-by download): a questo punto è assolutamente necessario negare l’installazione dell’APK (in questo caso e in tutti gli altri in cui vi ritrovate file non richiesti); per ingannare cercherà di convincere l’utente che si tratta di aggiornamenti di sicurezza tramite un popup.

Negando l’installazione (e cancellando l’APK) dell’app (denominata “KS Clean“) non dovrebbero esserci ulteriori problemi, ma nel malaugurato caso in cui forniate il vostro consenso verrà scaricata una seconda app, quella realmente dannosa, che richiederà immediatamente i privilegi di amministratore.



I ricercatori di ZScaler hanno effettuato dei test utilizzando un emulatore e hanno rilevato come a livello “superficiale” vengano solamente mostrate fastidiose pubblicità nella homescreen, ma a livello più profondo, grazie ai privilegi forniti, KSKAS è in grado di trafugare molte informazioni e guadagnarsi altre sospette autorizzazioni. Tentare di togliere i permessi provocherà blocchi temporanei del dispositivo, per cui l’unico modo per rimediare, se non si hanno permessi di root e quindi la capacità di rimuovere il malware a livello di sistema, è quello di optare per un reset ai dati di fabbrica.

Si tratta di un sistema che difficilmente riuscirà a ingannare i più esperti (richiede del resto di fornire permessi a un’app decisamente sospetta), ma che potrebbe raggirare utenti alle prime armi o poco avvezzi. In questi casi meglio lasciare attiva la spunta che impedisce l’installazione di app da sorgenti diverse dal Play Store.

Nel caso foste "infettati", utilizzare Kaspersky (antivirus) e MalwareByte (malware remover), fate una scansione dei file e dei servizi ed eliminateli. https://goo.gl/DOAyrT

sabato 13 febbraio 2016

Sito spostato / Site moved


GRAZIE A TUTTI VOI, questo blog è cresciuto.

E' diventato maturo per un piccolo "salto di qualità"
Ed è per questo che il blog si è spostato su http://www.techintouch.it

Nuovo SITO, nuova GRAFICA, ma con gli articoli di sempre!

Continuate a seguirci.

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Site moved to http://www.techintouch.it

New SITE, new DESIGN but same usefull guide!

Follow us.

mercoledì 11 marzo 2015




Io, come molti di voi, ho aggiornato il mio Mac alla versione di Yosemite 10.10.2 che avrebbe dovuto risolvere i tanti problemi legati alle connessioni (wifi e bluetooth), ma che in realtà io, nella versione 10.10.1, non avevo.

Comunque, appena aggiornato, ho da subito avuto problemi di stabilità e lentezza di segnale:
La connessione andava e veniva in continuazione, non riuscendo a risolvere gli hosts dei siti.

Ho provato svariati metodi proposti in internet, ma nessuno dei tanti ha mai funzionato.

Allora mi sono deciso di ripristinare i vecchi driver wifi (versione 7.0, invece del 7.1) riprendendoli da un backup di time machine.

Solo sostituendo i driver della cartella /system/extensions/ e riparando i permessi, non funzionava.

Ma ecco la risoluzione definitiva del problema. Semplice ed efficace.

- scaricate Kext Utility
- scaricate questo pacchetto driver (del mio imac mid 2014, ma dovrebbe funzionare con tutti gli imac)

Aprite Kext Utility e lasciate che finisca la riparazione dei permessi della cartella Extensions e pulisca la cache.
Una volta finito, trascinate il file IO80211Family.kext che avete appena scaricato, nella pagina principale di Kext Utility.
Lasciate che il programma faccia il resto.
Una volta finito, riavviate il Mac e, come per magia, tutto tornerà nella norma!

Niente più disconnessioni continue e niente più lentezza wifi.

Semplice ed efficace.



giovedì 25 dicembre 2014

Test Post from Tech In Touch

Test Post from Tech In Touch http://techintouch.it

sabato 1 novembre 2014

Oggi vi mostrerò il miglior modo per vedere TUTTI gli eventi sportivi (quindi calcio, tennis, formula 1, moto gp, etc..) GRATIS!

Il procedimento è molto semplice. Non ci sono applicazioni da scaricare, nè utilizzo di proxy.

Tutto quello che bisognerà fare è collegarsi al sito myp2p e scegliere una categoria di sport:

1

Una volta scelta, si aprirà una pagina con gli eventi della giornata di quella specifica categoria.

Scegliamone uno, clicchiamoci sopra, attendiamo qualche secondo per le poche pubblicità che appariranno (cosa ovviabile se si dispone di un browser come chrome o firefox e l’addon adblocker!) e..

2

..voilet!

Godetevi il vostro evento GRATIS!

 

L’articolo è puramente a scopo informativo. L’autore non si assume alcuna responsabilità.

domenica 3 novembre 2013


Per chi, come me, volesse sperimentare le nuove app che si trovano nel nuovo sistema operativo Android 4.4 KitKat, ecco gli APK diretti.


  • Google Play Services
  • Google Search
  • Google Home
  • Calendar
  • Clock
  • Email
  • Gallery
  • Gmail
  • Hangout 2.0
  • Keep
  • Google Keyboard
  • Camera
  • Facebook Messenger 3.0


  • Buon Download


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